Un uomo di quell’età

Un uomo di quell’età

La naturale inclinazione per l’uomo maturo

“Un uomo di quell’età” è un romanzo gay (romance m/m) scritto e pubblicato da Nino Bonaiuto.  Daniele e

Copertina ebook gay romance m/m "Un uomo di quell'età"

Copertina ebook gay romance m/m “Un uomo di quell’età”

Fabrizio sono due ragazzi gay di diciotto anni. Amici per la pelle, entrambi condividono la passione per gli uomini maturi. Daniele è un ragazzo romantico, sogna il grande amore e finisce puntualmente con l’innamorarsi di affascinanti uomini adulti. Poi, altrettanto puntualmente, arriva la delusione.
Fabrizio è più sbarazzino: lui non cerca l’amore, c’è tempo per quelle cose. Molto meglio divertirsi un po’ con uomini maturi e attraenti, che gli fanno girare la testa. Se poi costoro gli fanno anche qualche “regalo”, ancora meglio!
C’è, infatti, un modo piuttosto facile per conoscere uomini interessati a dei ragazzi come loro: un certo “giro” di prostituzione maschile, molto fiorente nella loro città. Fabrizio è entrato a farne parte fin da quando è diventato maggiorenne, mentre Daniele, a causa dell’educazione ricevuta, non vuole saperne: la ritiene una strada sbagliata.

Quello che Fabrizio non sa è che dietro a quell’organizzazione, c’è gente molto pericolosa: nientemeno che la Ndrangheta.

Daniele fa il pizza boy, un mestiere che gli ha permesso di incontrare uomini interessanti, a partire da Massimo, l’avvocato di cui s’è innamorato.
Fabrizio ha alle spalle una madre con una storia sentimentale travagliata, mentre Daniele proviene da una famiglia più tradizionale.

Sfogliando le pagine di questa coinvolgente storia, sulla strada dei due ragazzi incontreremo uomini adorabili e autentici mascalzoni, uomini single e uomini sposati, nonché dei personaggi discutibili e pericolosi.
I due amici, confrontando le loro esperienze e consolandosi per le immancabili delusioni d’amore, insieme troveranno il coraggio di inseguire i loro sogni.

Come possono i sogni, tuttavia, vincere contro un sistema di potere corrotto e mafioso?

Anche in “Un uomo di quell’età”, Nino Bonaiuto conduce il lettore a immedesimarsi nei personaggi della storia, rendendoli vivi e pulsanti, grazie a una sottile e coinvolgente introspezione psicologica.
Per l’argomento e per le scene esplicite, la lettura è consigliata a un pubblico adulto.


Puoi comprare il libro cartaceo presso CreateSpace o Amazon

Lo puoi acquistare sulla pagina ufficiale del libro:

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Gli Altri Ragazzi – La rabbia, l’amore negato…

Gli Altri Ragazzi - La rabbia, l'amore negato, la sofferenza e poi ancora l'amore

Gli Altri Ragazzi

Gli Altri Ragazzi

La rabbia, l’amore negato, la sofferenza e poi ancora l’amore

di Nino Bonaiuto

 

È uscito il libro “Gli Altri ragazzi”, con sottotitolo: “La rabbia, l’amore negato, la sofferenza e poi ancora l’amore“, un romanzo di Nino Bonaiuto che approfondisce i rapporti fra un padre e un figlio contrapposti da un conflitto fatto di rabbia e non accettazione. Giovanni, il compagno del padre, medierà fra i due, cercando una riconciliazione che appare impossibile.

Il sottotitolo del libro, “La rabbia, l’amore negato, la sofferenza e poi ancora l’amore”, è una sintesi delle emozioni che accompagneranno il racconto dell’evoluzione di un rapporto di amore-odio profondissimo.

Gli Altri Ragazzi può essere acquistato presso le seguenti librerie online:

Potete ordinarne l’edizione cartacea presso:

Di seguito vi presentiamo il primo capitolo di “Gli Altri Ragazzi”, storia di rabbia, amore negato, sofferenza e poi ancora amore :

Capitolo 1 – Da dieci anni in qua

Lo stracotto di manzo era quasi pronto. Il suo profumo fortissimo aveva invaso la cucina, diffondendosi anche nelle altre stanze di villa Corradini.

Aldo era nel suo studio. Stava leggendo, come suo solito, un libro giallo. Ne consumava uno a settimana ed ormai il mio compagno era un vero e proprio esperto di omicidi, indagini e scene del crimine. A volte pensavo che quella sua innocua mania potesse nascondere un risvolto inquietante: non era che quelle letture gli servissero a tenere a bada un istinto che altrimenti avrebbe espresso nella realtà? Immediatamente dopo aver pensato questa cosa, mi veniva sempre da sorridere: il mio Aldo era un uomo pacifico e buono, che non avrebbe fatto male nemmeno a una mosca.

Eravamo insieme ormai da dieci anni. Ricordo ancora quando c’incontrammo, a Bologna, durante un congresso dell’Associazione Italiana di Oftalmologia. Io a quell’epoca abitavo ancora a Quartu Sant’Elena, con mamma, papà e Rita, la mia sorellina, più piccola di me di ben nove anni. In Italia i congressi oftalmologici non erano eventi insoliti: se ne tenevano diversi, in diverse città, in diversi periodi dell’anno. Decisi di partecipare proprio a quello di Bologna nell’autunno di quell’anno, poiché uno dei temi in agenda era una certa nuova tecnica chirurgica che mi interessava moltissimo per il mio lavoro in ospedale. A volte ho l’impressione che il vero motivo per cui volai in Emilia Romagna, sfidando l’ostile stagione fredda di quella regione, fu Aldo. Il Destino o chi per Lui sembrava aver pianificato accuratamente il nostro incontro.

Quando Aldo salì sul podio, per svolgere il suo intervento, il mio sguardo venne attratto immediatamente dall’oratore. Era un uomo bellissimo, capelli cortissimi di color biondo scuro, viso regolare, barba corta, robusto. Non so cosa fu esattamente a farmi innamorare di lui, forse la sicurezza con la quale si muoveva, forse quegli occhiali dalla montatura scura, o la sua voce tremendamente virile, che mi dava i brividi lungo la schiena e che risvegliava i miei istinti più nascosti. Aldo Corradini… non avevo mai sentito parlare di lui prima di allora.

Ripresi la brochure che mi avevano consegnato all’accoglienza e cercai delle notizie sull’intervento di questo giovane professore di Modena.

Corradini veniva qualificato come ricercatore e si elencava la lunga sequela di pubblicazioni scientifiche al suo attivo, tutte apparse nelle maggiori riviste oftalmologiche internazionali. Sulla brochure c’era scritto che aveva quarant’anni, ma non c’era la foto. Dal vivo il professor Corradini era di grande impatto: bello, carismatico, affascinante. Illustrò un suo esperimento con un tono estremamente professionale, assolutamente privo di quella supponenza che di solito è comune ai mediocri, che si ritengono dei padreterni e che abbondano, ahimè, nel mondo accademico.

Ad un tratto mi sembrò che il suo sguardo si posasse proprio su di me. Fu solo per un attimo, ma io credo che fu quello il momento in cui si creò il primo contatto fra di noi; uno sguardo che avrebbe avuto un peso molto importante nelle nostre vite.

Inutile dire che dopo il suo intervento mi feci largo fra la folla dei colleghi e andai a complimentarmi con lui di persona.

«Il suo intervento è stato magnifico, professor Corradini», dissi, tendendogli la mano. Lui mi guardò, incuriosito da tanto entusiasmo. Il suo intervento era stato incentrato sulle nuove tecniche che utilizzavano il raggio laser per il trattamento del glaucoma in una maniera innovativa, più efficiente che nel passato.

In seguito mi disse che gli ero piaciuto subito e che si era sentito lusingato dal mio interesse per lui, ma non ricordava affatto di avermi rivolto quello sguardo durante il suo intervento dal palco. Forse avevo frainteso? Ne dubito.

«Mi chiamo Giovanni Puddu, lavoro all’ospedale Civico di Cagliari», gli dissi presentandomi.

«Piacere, Giovanni», rispose Aldo. Il mio nome pronunciato dalle sue labbra mi sembrò una musica divina.

Gli chiesi, un po’ sfacciatamente, se potevamo pranzare insieme, con la scusa che mi sarebbe piaciuto chiedergli qualche ragguaglio, in riferimento al suo intervento. È vero che c’erano delle cose che avrei voluto approfondire, riguardo ai suoi lavori, ma il mio interesse per lui era prevalentemente estraneo alla nostra professione. Mi interessava lui. Non era sposato, non portava la fede e – per quello che potevo vedere – non era accompagnato da una donna, come la maggior parte dei colleghi, i quali approfittavano del congresso per farsi anche una breve vacanza.

Quel suo sguardo durante il suo intervento, che credevo mi avesse rivolto, mi aveva spinto a farmi maggiormente coraggio: in qualche modo non gli ero indifferente. Avrei detto addirittura che gli interessavo.

Lo stracotto era pronto. Spensi il gas.

«Aldo! Vieni a tavola che è pronto!», gridai.

«Un momento! Mi manca l’ultima pagina per finire il capitolo», rispose il mio compagno, ad alta voce.

Mai che venisse subito, quando lo chiamavo. Ormai ci conoscevamo come le nostre tasche e, inevitabilmente, nella nostra routine erano entrate tutte quelle abitudini e tutti quei tic tipici della vita di coppia.

Se Aldo era un lettore avido di libri gialli, io ero un cultore della musica italiana degli anni Quaranta e Cinquanta, l’epoca dei miei nonni, per intenderci.

Era stato mio nonno – che si chiamava Giovanni, come me – a farmi ascoltare per la prima volta quella musica, facendomi partecipe di quella autentica magia. Gli altri ragazzi ascoltavano la musica rumorosa che andava per la maggiore negli anni della mia giovinezza, mentre io scoprivo lo spirito di un’epoca completamente sepolta, ma indimenticabile per chi l’aveva vissuta. Io purtroppo non avevo potuto vivere quei tempi mitici; li potevo solo rievocare attraverso i dischi e la mia fantasia.

C’era in quella musica una freschezza e un’innocenza che mi trasportavano in un mondo fantastico, fatto di semplicità e di sentimenti autentici. Natalino Otto, Claudio Villa, Nilla Pizzi, Carla Boni erano i miei divi canori preferiti. Per non parlare di Alberto Rabagliati, il mio preferito in assoluto. Avevo tutti i loro dischi in versione originale, nei vinili a 78 giri, ma anche le versioni rimasterizzate su CD. Negli anni la mia collezione era diventata un vero e proprio tesoretto, del valore di diverse migliaia di euro.

Ebbi tutto il tempo di affettare lo stracotto, impiattarlo e tagliare il pane a fette, con le quali riempii un piccolo canestro di vimini, che avevo comprato in Sardegna anni prima. Se Aldo non si fosse sbrigato, avrebbe rischiato di trovare lo stracotto ormai freddo. L’avrei aspettato per un po’, ma ad un certo punto avrei cominciato a mangiare anche senza di lui: detestavo le pietanze fredde, tanto più che avevo marinato lo stracotto con il vino e le erbette, tenendolo in frigo per una notte intera, come vuole la tradizione. La cottura aveva richiesto poi due ore a fiamma bassissima. Dopo tutto quel lavoro, mangiarlo freddo sarebbe stato un delitto.

Lo dico en passant: quello che cucinava, in casa Corradini, ero io. L’altra mia grande passione, dopo la musica leggera storica, era infatti la cucina. Forse era questo il motivo per cui Aldo ed io avevamo messo su qualche chilo di troppo, nell’ultimo decennio.

Un minuto prima che iniziassi senza di lui, Aldo si sedette a tavola, al suo solito posto, togliendosi gli occhiali da lettura.

Sorrideva soddisfatto inalando il profumo dello stracotto. Era ancora un uomo molto bello, nonostante i suoi cinquant’anni. Rispetto a quando lo avevo conosciuto, adesso era un po’ ingrassato e usava le lenti da vicino per leggere. Anche noi oculisti siamo soggetti alle leggi dell’età, nonostante conosciamo alla perfezione la fisiologia dell’occhio umano. In generale noi medici siamo bravi a curare i malanni degli altri, ma non siamo preparati ad accettare i nostri acciacchi; la loro inesorabilità, nonostante tutto, ci lascia sempre sconcertati.

«Che libro stai leggendo?», chiesi.

«”Il piacere di Elsie”, della Highsmith», rispose, mentre attaccava con forchetta e coltello una fettina di stracotto nel suo piatto.

«Pensavo che avessi già letto tutto il leggibile della Highsmith», obiettai, sapendo che era una delle sue autrici preferite.

«Ogni tanto bisogna ripassare i classici», rispose.

«Sai, stavo pensando a noi due, a quando ci siamo conosciuti».

«Uh, buono…», disse Aldo, apprezzando il mio stracotto. «Ti piace ripensare alle cose vecchie…», commentò.

«Mi piace ripensare ai tempi in cui mi hai rubato il cuore», dissi, scherzando, ma fino a un certo punto.

«Dopo dieci anni di felice convivenza si può dire che eravamo fatti l’uno per l’altro», rispose lui senza mostrare alcuna particolare emozione, dopo aver inghiottito un altro boccone. «Direi che la nostra relazione ha retto alla prova del tempo», aggiunse.

«Non hai rimpianti per la vita normale che avresti avuto con Antonella?», chiesi prudentemente. Era un argomento che ad Aldo non piaceva affrontare, ma io, in quei dieci anni non avevo mai smesso di rimuginarci. Non era una cosa da poco: se fosse capitato a me di mettere una donna incinta, la mia vita non sarebbe stata quella che è stata.

«Ancora con questa storia?», rispose Aldo, guardandomi con severità. «Ho scelto di non assumermi la responsabilità di un figlio, giusto o sbagliato che sia. Per parecchio tempo ne ho sofferto e ho cercato di fare del mio meglio perché il bambino stesse bene. Poi, quando Antonella si è sposata con il tabaccaio, mi sono messo il cuore in pace».

«Simone è comunque figlio tuo», gli ricordai.

«Potremmo parlare d’altro? O hai deciso di farmi andare lo stracotto di traverso?».

Era meglio cambiare argomento: «Scusami. Di cosa parlava “Il piacere di Elsie?”», chiesi, fingendo di interessarmi alle sue letture. In realtà, quando ripensavo a Simone, l’immagine del ragazzo mi metteva addosso parecchia malinconia e mi faceva desiderare che le cose fra Aldo e il suo figlio biologico fossero andate diversamente.

Il piccolo Simone, da quando l’avevo conosciuto, dieci anni prima, era cresciuto ed era diventato uno splendido ragazzo, un bellissimo giovane uomo di vent’anni, forse l’età più bella della vita.

Scrivere gay, un ebook gratuito

Scrivere gay

L’amore f(r)a uomini

ebook "Scrivere gay" di Nino Bonaiuto, anticipazione romanzi

ebook “Scrivere gay” di Nino Bonaiuto, anticipazione romanzi

Scrivere gay è un ebook liberamente scaricabile in due diversi formati:

Pdf

epub

Questo  ebook gratuito  è  dedicato  a  tutti  coloro  che amano  leggere  storie  d’amore.  Che  poi  in questo  caso  le  storie  d’amore  siano  fra
individui  dello  stesso  sesso  (due  maschi),  la cosa è assolutamente irrilevante.
L’umanità  di  oggi  ha  ormai  universalmente accettato,  almeno  nell’Occidente  avanzato,  il fatto che non ci sono differenze qualitative fra omosessuali  ed  eterosessuali.  Perfino  la Chiesa Cattolica di Roma ha dovuto prenderne atto, pur opponendo limitazioni e prescrizioni
dovute  a  una  cultura  –  sessuofobica,  ancor prima che omofobica – radicata nei secoli.

“Scrivere gay” è suddiviso in tre parti:

  • la prima parte dell’ebook è dedicata all’amore e all’importanza del sesso.
  • la seconda parte è dedicata alle storie, allo scrivere e a considerazioni sul prezzo e sui criteri per scegliere i migliori romanzi a tematica gay.
  • Nella terza parte sono riportati i primi capitoli dei tre romanzi di Nino Bonaiuto, libri erotico sentimentali, consigliati ad un pubblico di lettori adulti, a causa delle descrizioni esplicite (ma mai morbose) degli atti sessuali.

I primi capitoli degli ebook, del genere romance m/m, costituiscono già delle storie interessanti e fruibili di per sè, anche se non si prosegue nella lettura dei capitoli successivi.

Le schede dei libri sono riportate qua sotto:
L’amore come viene

L’uomo che cercavo

Un futuro per noi due

Dall’ebook: “Si tratta di storie d’amore, per cui il sesso ha un ruolo molto importante. Per una società sessuofobica come la nostra, il sesso dovrebbe essere  confinato  fra  le  manifestazioni morbose,  sporche,  da  nascondere  o  da menzionare di sfuggita.
E  invece  il  sesso  è  la  carne  viva  degli  amori, anche  quelli  più  puri  e  nobili,  che  poi  sono
quelli che porto al centro delle mie storie.
Se l’eros viene taciuto, non si riesce a capire perché  due  amanti  perseguano  con  tanta passione  l’obiettivo  di  incontrarsi  e  stare insieme.”

Un libro gratis da non farsi sfuggire.

 

Storia gay: L’amore come viene

L’amore come viene

Storia gay Italiana

di Nino Bonaiuto

L’amore come viene è una storia gay italiana, che narra le vicissitudini sentimentali di Federico, un giovane ragazzo gay iscritto alla facoltà di Lettere. Ha alle spalle una storia finita male con Andrea, che ha amato intensamente, ma che non era ancora pronto ad accettare la propria omosessualità.

Per sua fortuna, Federico ha intorno a sé una famiglia che gli vuole bene, un amico fraterno e altre amicizie che ha trovato lungo il suo percorso.

Federico è un ragazzo buono, fiducioso. Non ha ancora smesso di credere all’amore.

In aula, accanto alla sua amica e collega Germana, è affascinato da Maurizio, il professore di filologia classica. Fra di loro c’è uno scambio di occhiate, un’intesa che presto sfocia in una breve ma intensa storia di amore e di attrazione sessuale, che entrambi prenderanno molto sul serio.

Durante il romanzo Federico acquisisce sempre maggiore consapevolezza dei suoi sentimenti e una maggior sicurezza nei suoi rapporti d’amore.

Poi, una sera, in pizzeria, accade l’imprevisto…

Testo dalla quarta di copertina

storia gay - L'amore come viene

Copertina di “L’amore come viene”, ebook romance m/m di Nino Bonaiuto

Federico, uno studente universitario gay di 22 anni, è in crisi. Da oltre un anno è stato lasciato da Andrea, un ragazzo più grande di lui, che non ha ancora imparato ad accettare completamente la propria omosessualità. Sono pochi mesi che Federico ha messo da parte la sofferenza e il dolore per questo distacco.

All’università, dopo una serie di sguardi d’intesa, si avvicina a Maurizio, il professore quarantacinquenne, regolarmente sposato e con prole.

Ne scaturisce una storia d’amore e sesso molto passionale.

Ben presto però, la realtà busserà alla loro porta per chiedere loro il conto, ma non è detto che le cose debbano per forza andare male.

Chi seguirà il cuore e prenderà l’amore come viene, potrebbe avere come premio la felicità.

L’ebook è disponibile presso le più importanti librerie online, quali…

 

romanzo lgbt (gay) italiano: L’uomo che cercavo

L’uomo che cercavo

Romanzo LGBT (gay) Italiano

di Nino Bonaiuto

L’uomo che  cercavo” è il secondo romanzo LGBT (gay) di Nino Bonaiuto. Si tratta della storia dell’emancipazione sentimentale e sessuale di Pietro, un giovane gay che alla bella età di trent’anni vive ancora con la madre Jole, rassegnato a una vita di solitudine sentimentale fra i suoi siti porno e il lavoro come ragioniere in un’azienda chimica alla periferia di Roma.

Le cose cambiano quando il caposquadra di un gruppo di operai stradali gli mette gli occhi addosso. Ne scaturisce un incontro focoso, che risveglia le voglie e i sentimenti del giovane uomo.

Dopo Franco, Pietro si metterà alla ricerca di un uomo che gli possa dare l’amore che cerca. Farà esperienza di un bar gay, poi di una sauna, finchè non incontrerà un uomo di cui si innamorerà. Sarà lui l’uomo che Pietro cercava?

Nel romanzo vengono ricostruiti le esperienze della scoperta della propria sessualità e gli amori adolescenziali di Pietro.

Altri personaggi importanti sono:

Ettore, il suo capo

Adriano, un uomo che lo inizierà al sesso disinibito

La coppia di lesbiche Mara e Fernanda, amiche di Adriano.


Testo tratto dalla “Quarta di Copertina”

L'uomo che cercavo, romanzo lgbt gay, ebook digitale di Nino Bonaiuto

L’uomo che cercavo, romanzo lgbt gay, ebook digitale di Nino Bonaiuto

Pietro è un giovane gay di trent’anni che vive ancora con la madre. Si è innamorato diverse volte nella sua vita, ma non ha mai avuto una vera storia.
Quando ormai si è rassegnato a fare a meno dell’amore, un operaio stradale gli mette gli occhi addosso, scatenando in lui pulsioni che nemmeno sapeva di avere.
Le esperienze sessuali e amorose, che da quel momento diventano la sua ragione di vita, lo condurranno inevitabilmente, attraverso sentieri di felicità e di sofferenza, alla scoperta di se stesso.
Si renderà conto che solo passando attraverso le braccia di diversi uomini, arriverà a conoscere l’uomo che potrebbe renderlo felice, l’uomo che cercava.

 

Il libro può essere acquistato presso le più importante librerie digitali, quali:

iTunes

Kobo

Book Republic

Un futuro per noi due, romanzo gay italiano

Un futuro per noi due

Romanzo gay italiano
di Nino Bonaiuto

Un nuovo romanzo gay italiano è stato appena pubblicato. Si tratta di una storia che s’incentra sulla storia di un amore rincorso per due anni da uno dei due protagonisti. Dopo averlo sognato e programmato, l’incontro avviene apparentemente per caso ed è immediatamente colpo di fulmine.
I due ragazzi sono molto diversi: Antonio è un ragazzo ingenuo, insicuro, ancora adolescente. Aurelio invece è già uomo, con le sue convinzioni e la sua visione spirituale della vita.

I problemi arrivano quando i due ragazzi debbono fare coming out con le loro famiglie che ancora non sanno nulla della loro omosessualità.

Altri personaggi indimenticabili sono Maria Cristina, la giovane che condivide l’appartamento di Antonio e la signora Giovanna, un’ausiliaria dell’Ospedale San Biagio di Marsala.


Qui viene riportata la “quarta di copertina”
Antonio non ha ancora mai fatto l’amore: è un ragazzo ingenuo, spensierato, intenzionato a studiare e a esplorare l’universo misterioso e avvincente degli uomini, dai quali è prepotentemente attratto.
Aurelio è più maturo, riservato, misterioso, con una determinazione e una forza morale insolite in un ragazzo della sua età.

 

Copertina dell'ebook di Nino Bonaiuto "Un futuro per noi due"

Copertina dell’ebook di Nino Bonaiuto “Un futuro per noi due”

I due ragazzi, al primo anno di università, incrociano lo sguardo per strada, apparentemente per caso. L’attrazione fisica è fulminea e irresistibile. Per loro è l’inizio di una storia d’amore romantica, fatta di rispetto, attenzione dell’uno verso i bisogni dell’altro e, naturalmente, sesso senza tabù e senza inibizioni.

I problemi più drammatici si presentano nel momento in cui debbono comunicare alle loro famiglie, ignare della loro omosessualità, la realtà della loro relazione di coppia.

L’amore segna il passaggio essenziale dall’adolescenza all’età adulta, facendo approdare i due giovanissimi a una vita fatta di autodeterminazione e responsabilità.

I due ragazzi si scoprono improvvisamente uomini, liberi di scegliere il proprio destino, liberi di scegliere l’amore. Ma è possibile per due diciannovenni realizzare il progetto di una vita di coppia stabile e duratura?

Il romanzo è disponibile su tutte le librerie online più importanti, quali…

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